Il primo post sul blog di www.harrypotterwizradsunite.com risale all’11 marzo 2019 e si intitola A TUTTI I MAGHI! L’ANTEPRIMA DI HARRY POTTER: WIZARDS UNITE. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti e tra alti e bassi quasi un anno di gioco è passato. Ripercorriamo insieme tutte le tappe di questo principio di viaggio e vediamo cosa ci è piaciuto, cosa è andato storto e cosa dobbiamo aspettarci per il futuro.

Gli inizi

Il gioco parte in fase beta per Nuova Zelanda e, successivamente, Australia, dall’aprile di quest’anno ed arriva finalmente disponibile per tutti (o qausi) il 21 Giugno 2019: It’s Here.

Già al lancio, il gioco si presentava molto complesso, tanto da spaventare molti giocatori che, scaricandolo, pensavano di cominciare un esperienza ludica tutto sommato scanzonata, in stile Pokemon Go dei primi tempi insomma. Diversamente dalla sua controparte Pokemon infatti, che solo negli ultimi anni, ha aggiunto delle meccaniche di gioco un po’ più complesse, Harry Potter Wizards Unite parte subito in quarta e presenta una forte componente GDR che non ci si aspettava: la scelta delle professioni, gli alberi delle abilità, i diversi tipi di risorse da raccogliere e il criptico sistema di restituzione degli smarriti sono infatti elementi piuttosto hardcore per un gioco che mira, almeno su carta, a catturare l’attenzione degli appassionati grandi e piccoli del brand del maghetto. I mille concetti che entrano in gioco fin dalle prime fasi di gioco come Registro, Smarriti, Tracce, Frammenti, Soqquadri, di certo non aiutano. Il livello del giocatore è accompagno a un livello per professione e ogni Categoria del registro ha anch’essa un livello. Ci sono poi le pagine da prestigiare (meccanismo ancora oggi non del tutto compreso da alcuni), il registro sfide, e le pagine dei misteri che dovrebbero permettere al giocatore di scoprire la lore del gioco ma non è chiaro come debbano essere ottenuti i frammenti per completarle. Le missioni sono divise in gruppi: ci sono quelle giornaliere, i risultati generici, le speciali. In giro ci sono locande di diversi colori e non si capisce perché. Dove finiscono le mie coltivazioni nelle serre? Le ha prese qualcun’altro? Addirittura ci sono le pozioni, tutte diverse con scopi diversi, ingredienti da trovare rari e non e con appunti magistrali da scoprire (molti non capisco nemmeno che questi appunti devono scoprirli da soli e pensano che il punto interrogativo sia un gesto da compiere a tutti gli effetti!). Poi abbiamo le passaporte, meccanismo ereditato in parte dalle uova di Pokemon Go ma profondamente diverso tanto da confondere: ci sono i bauli passaporta (indistibguibili sulla mappa), le chiavi da usare per iniziare a sbloccarli, le passaporte vere e proprio quando il baule si apre e, arrivato lì, magari il giocatore scopre che non può aprirle per mancanza di giroscopio! Non si capisce perché alcuni smarriti non si riescano proprio a trovare! Alcuni escono dalle sfide magiche ma non sempre, altri si trovano in giro ma li becchi anche nelle passaporte e quando finalmente ne trovi uno raro in una traccia ti scappa inesorabilmente perché sei troppo scarso ancora! Eppure avevi usato la pozione perditempo convinto che lo avresti restituito!!! Per alcuni giocatori tutto questo è frustrante, non capiscono come accedere alle camere delle fortezze, come sbloccare i bauli passaporta, quale nodo dell’albero è meglio sbloccare perché non si sa praticamente nulla di come funzionino i combattimenti. E così il gioco parte con un mezzo flop. Sono tantissimi i giocatori che disinstallano il gioco praticamente subito perché non era come si aspettavano, lo trovano troppo complesso, alcuni dicono che sia troppo poco complesso (abituati al Pokemon Go degli ultimi tempi) e addirittura qualcuno non capisce come fare a raggiungere la serra che ha sotto casa perché il suo personaggio si muove intorno e basta! (Giuro!)

La Community

Quelli che resistono alla tentazione di disinstallare il gioco sono pochi ma compatti. Si rendono conto di avere tra le mani un gioco davvero interessante e iniziano a farsi domande e a darsi risposte. Nascono le community su reddit, i gruppi facebook e telegram e i siti web come il nostro o gli internazionali wizardsunitehub.info e wizardsunite.gamepress.gg.
Soprattutto su reddit la gente comincia a fare ricerca, scopre i meccanismi che ci sono dietro ai combattimenti e si viene a sapere che sono ancora più complessi di quanto si pensasse, ci si scambia consigli su come crescere nella propria professione, si scopre il calcolo delle probabilità che c’è dietro alla restituzione delle tracce, qualcuno sciocca il resto del mondo dicendo di aver raggiunto il livello massimo nel registro sfide: 150! Si cerca di raccogliersi in sottogruppi divisi per aree geografiche come in Pokemon Go per cercare di fare sfide magiche insieme ma è qui che si scopre l’amara verità. Il gioco è divertente e appassionante ma ci sono troppi pochi giocatori! Lentamente, anche queste community si sgretolano e i giocatori cominciano ancora una volta a scemare.

Il primo evento brillante

Il 29 Giugno si tiene il primo “mezzo evento” del gioco: “Task Force Emergency”. Un non evento insomma. Non interessa praticamente a nessuno. Sembra tutto perduto ma finalmente, il 3 Luglio, si da il via al primo vero evento del gioco: “Evento Brillante: Flora e Fauna Fantastiche”.
È un mezzo successo finalmente: una marea di smarriti extra appaiono sulla mappa, tutti si precipitano a restituirli e si scopre la presenza di una nuova pagina sul registro che può essere completata solo nel giro di una settimana. Già solo questo sprona gli utenti a rimboccarsi le maniche e a giocare.
La vera novità sono però le missioni in step e la loro ricompensa: i libri verdi! Finalmente chi porta a termine queste missioni potrà sbloccare tutti quei rami dell’albero interessantissimi a cui prima non aveva accesso.
La community impazzisce e si fa a gara a chi completa la pagina per primo! Ci si scambiano consigli sulla situazione smarriti da passaporte/sfide e su come fare per ottenerli tutti.
Poi l’evento finisce e ci si accorge che di questo passo l’albero delle abilità non finirà mai. 15 libri verdi alla volta, per eventi così sporadici sono davvero troppo pochi. Chi ha scelto il professore inizia a dirsi preoccupato perché ne deve raccogliere circa il doppio rispetto a tutti gli altri! Ma si sbaglia…

Luglio e la vera svolta

Quando l’interesse per il primo evento brillante inizia a scemare ecco apparire i primi cambiamenti con la versione 2.1.0 che porta l’energia magica visibile sulla mappa (una vera rivoluzione) e tanto altro. E lo fa in concomitanza con il secondo evento brillante! LA CALAMITÀ DI POTTER inizia il 16 luglio e fin da subito si viene a sapere che sarà un evento diviso in due parti e che anzi, è stato il primo ad essere un’anomalia. Si capisce infatti che, ogni mese, ci sarà un doppio evento brillante! Gli insegnanti capiscono che forse hanno fatto la scelta giusta e che invece ad essere nei guai sono proprio le altre professioni visto che i giocatori fanno fatica a guadagnare ogni volta nuovi libri rossi. Si inizia già a far di conto per capire per quando si sarà finito il proprio albero e ci si confronta con gli altri giocatori per capire le scelte giuste da fare sul lungo periodo.

Come se non bastasse, tra un evento e l’altro, il 20 luglio, viene lanciato il primo Community Day! Non è un granché come evento e a tratti è anche deludente ma si capisce che è solo un primo tentativo. È sufficiente per rendersi conto di una cosa: il team ascolta la community! Ogni consiglio lanciato a caso su reddit fa eco e se arriva alle orecchie giuste, ci sono buone possibilità di vedere implementata la proprio idea!

Agosto…

Dire che agosto sia stato un mese fiacco potrebbe sembrare riduttivo ma tolta la novità degli eventi brillanti e dei CD ormai era diventata un’abitudine.
Due update del gioco ci garantiscono una buona dose di bug fix e una serie di utilissime funzioni nuove.
Abbiamo gli ormai classici 2 eventi brillanti Ritorno a Hogwarts ed il secondo community day del 10 agosto è certamente più interessante del primo concentrandosi sulle sifde magiche ma si intuisce che siamo ancora in fase di sperimentazione
Arrivati a questo punto è ormai chiaro che i fedelissimi continueranno a giocare ma per recuperare l’utenza persa serve qualcosa di grosso e bisognerà arrivare a settembre!

Il Fan Festival

Alla fine di agosto, tra il 31 e il 1 Settembre, arriva il tanto atteso primo Fan Festival di Indianapolis!
Le sfide globali, per quanto “finte” (numeri palesemente inventati XD), catturano tutta la community mondiale e le immagini di Indianapolis fanno l’invidia di tutti quelli che non ci sono potuti andare!

2019.09.01
Indianapolis, Indiana, USA – Harry Potter: Wizards Unite – Fanfestival

A settembre gli eventi brillanti vengono messi in pausa e a farla da padrone sono il Dragon Day del 7 settembre e il nuovo Community Day del 21 Settembre. Il primo ci ha mostrato per la prima volta i regionali facendo a gara per cercare di prestigiare le pagine nel poco tempo a disposizione, mentre il secondo mostra finalmente il potenziale di questi eventi da tre ore presentando uno spawn esagerato di smarriti rari e introvabili come il Giratempo.

Infine l’update del 24 settembre rivoluziona il modo di giocare rendendo finalmente le animazioni della restituzione di uno smarrito saltabili!

Ottobre e l’evento di Halloween

Ad ottobre torna il solito ritmo: doppio evento brillante ed un community day. Questa volta tutto basato sulle Stranezze. Cosa che abbiamo apprezzato tutti quanti visto che non scappano!

L’Evento Brillante Forze di Combattimento si dimostra alla fine abbastanza simile agli altri ma è questo quarto community day che si dimostra un esperimento interessante per quanto acerbo: l’introduzione del nuovo Tonico TrovaTracce ci permette di affrontare nuove stranezze per la prima volta, alcune delle quali molto rare come il cane a tre teste.

Il 31 ottobre, per Halloween, esce ovviamente un evento a tema. 48 ore durante le quali abbiamo avuto accesso alla Camera di Halloween Agghiacciante nelle Fortezze nella quale abbiamo potuto affrontare nuovi nemici come il basilisco. Non vediamo l’ora che ritornino ma ancora non sappiamo quando e se succederà.

Novembre e i nuovi eventi passivi

Novembre è un mese di importanti novità.
Il team sperimenta con nuovi tipi di eventi senza missioni come la settimana internazionale di gioco nelle biblioteche e la settimana finale dedicata alla pagina dell’Aula di Pozioni. Eventi tutto sommato interessanti ma meno impegnativi che sono senza dubbio destinati a ripetersi.
Arriva anche l’importante aggiornamento 2.6.0 che mantiene le pozioni attive tra un incontro e l’altro ma soprattutto vengono introdotti i doni! L’utenza inizia a fare amicizia in massa e si sa già che presto o tardi queste amicizie porteranno a qualcosa di più come è stato in Pokemon Go.
Ovviamente poi abbiamo avuto il doppio evento L’unione fa la forza in cui per la prima volta sono stati introdotti gli step bonus. Un’insieme di missioni per chi completava l’evento che non davano accesso a nuovi libri verdi ma consentivano ai più veloci o ai più dediti di portarsi a casa nuovi titoli o decorazioni per il proprio ritratto.
In ultimo, sempre a novembre, c’è stato il quinto community day. Un evento a tema sfide magiche particolarmente utile e interessante che però ha suscitato non pochi malumori per via di tempistiche scombinate che non hanno permesso a tutti di goderselo come avrebbero voluto.

Dicembre: molti eventi, tutti interessanti

Dicembre è il mese del sesto community day: un evento finalmente degno di questo nome. Chi ha potuto parteciparvi si è portato a casa una marea di xp, un mucchio di smarriti rarissimi e ha potuto completare la pagina che, per prima, avevamo cominciato a riempire: Capanna di Hagrid. Si può dire che ormai il team sia sulla strada giusta per regalarci Community Day sempre più interessanti.

L’evento brillante Calamità Natalizia ripropone l’ottima idea degli step bonus e degli smarriti a tema davvero simpatici.

A partire dal 20 dicembre poi e fino al 7 gennaio prossimo, inoltre, ci aspetta una serie di missioni a tema doni per festeggiare il natale.

Inoltre un nuovo aggiornamento ci ha portato pozioni PerdiTempo funzionanti al 100% e qualche miglioria, ma anche numerosi bug purtroppo.

Tiriamo le somme

Tra alti e bassi, con un numero più o meno costante di bug che non accennano a scomparire e con una voglia di assecondare i bisogni dell’utenza con novità ed eventi innumerevoli, questo primo anno (6 mesi in realtà) di WU è stato davvero ricco! Ogni mese viene aggiunta nuova carne al fuoco. Ogni evento porta qualcosina in più e “migliora” quello precedente. C’è ancora tantissimo da fare. (Qualcuno ha detto “sincroavventura”?) Sappiamo che ci saranno molti nuovi progetti perché già presenti nel codice di gioco, come i team e i raid e sicuramente tanto altro ma con questo ritmo non credo che ci annoieremo nell’attesa 😉

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